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Il nodo Josephine, chiamato nodo Sauvastika in Cina, e nodo Giuseppina o nodo piatto in Italia, ma detto anche nodo Pritzel, è un antico nodo cinese decorativo, utilizzato nell’arte del macramé per realizzare pizzi, ricami ma soprattutto eleganti e raffinati bijoux quali collane, bracciali, ciondoli e orecchini.

Nel video qui sopra, pubblicato da canalcraft, ci viene mostrato come realizzare un nodo cinese Josephine che possiamo utilizzare singolo, come ciondolo, o in sequenza per creare bracciali e collane, e abbellire con l’aggiunta di perline che lo renderanno ancora più fascinoso.

Vediamo insieme, passo dopo passo, come creare il nodo Josephine.

Occorrente:
2 fili, coda di topo o corda, di colori differenti.

Procedimento
Prendiamo i due fili, pieghiamoli a metà e leghiamoli a un’asticella, in modo da tenerli ben tirati. Prendiamo il primo filo, in questo caso il filo rosso, e facciamolo passare sotto se stesso creando un’asola. Teniamo ferma l’asola con l’aiuto delle dita, mentre prendiamo i fili blu, li appoggiamo alla base dell’asola stessa e li facciamo passare sotto il filo rosso e sopra quello blu, creando un’asola simmetrica alla precedente. Facciamo passare il filo blu all’interno dell’asola rossa passando da sotto e di nuovo all’interno dell’asola tra il filo rosso e il filo blu. Tirando entrambi i fili, il rosso e il blu, stringiamo il nodo ed ecco fatto, il nostro primo nodo Josephine è pronto!

Seguendo il video vi risulterà tutto più semplice e vi posso garantire che realizzare questo nodo cinese è davvero facile!

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